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Benvenuti nel blog dei nostri volontari dello SVE. Per leggere in italiano dell'esperienza dei ragazzi inviati all'estero dal CESVOV vai alle sezioni "IT".

Welcome to the blog of our EVS volunteers. To read about experience of guys hosted by CESVOV see all "EURO" sections.

 
Di Eva (del 28/03/2011 @ 12:06:08, in EUR Eva al CESVOV, linkato 2749 volte)
Il nuovo blog dello SVE è ora online!

È possibile visitare il nuovo blog SVE per leggere le esperienze dei nostri volontari cliccando qui.
 
Di Eva (del 01/03/2011 @ 09:56:26, in EUR Eva al CESVOV, linkato 2220 volte)
Il mio SVE è anche...vivere insieme con ormai 3 altre ragazze. Svegliarsi insieme, fare la spesa insieme, mangiare insieme, cucinare insieme. Conoscerci ogni giorno meglio e sapere quando c’è un giorno che niente va o invece notare quando una è contenta e felice. Guardare dei film insieme (anche se non tutti riescono a vedere i finali dei film), bere tè (tanto tè), ascoltare la musica. “Com’è stata la tua giornata? Bene, e la tua?”. Cantare. Viaggiare. Lavare i piatti insieme. E ridere, tanto.

I miei partner in azione sono: Julie. Una belga, arrivata da ormai un mese, a chi piace tanto la Kriek (tipica birra belga), il cioccolato, Jacques Brel, ed è bravissima con la macchina fotografica. Fa ridere quando ride. Con noi da un mese però sembra già molto di più.

Mercedes. Una spagnola ch’è sempre in buon umore, e che mi fa sorridere quando mi dice “buon giorno” la mattina. Non sa tanto di tecnologia, però è una buona cuoca, è la più sportiva di noi, e dice sempre “bene-bene”. L’Italia l’ha già fatto cambiare abitudini: prima mangiava alle 10, adesso mangia alle 6 e mezza.

Nani. La tedesca ch’è sempre gentile ed in buon umore ed ama le piccole cose nella vita, l’Irlanda e tutti i ragazzi di La Finestra. E’ senza dubbi la mamma della casa. Si preoccupa di noi, e ti chiederà sempre come va. Viviamo insieme da 5 mese però mi conosce già così bene come se vivessimo insieme da 5 anni.



Ormai sono a Varese, Malnate, Italia da quasi 5 mese – cioè ho passato la metà della mia esperienza - e casa Grizetti a Malnate è davvero la nostra casa, e la mia famiglia malnatese. I would never want it any other way!

Alla prossima!
 
Di Luong Ngan (del 27/02/2011 @ 22:23:32, in EURO Luong Ngan a La Finestra, linkato 1747 volte)
„Dialogo nel Buio“ Ieri sono andata a Milano per visitare il corso “Dialogo nel Buio”. Dovete provarlo. È molto interessante. Lì voi passate un parco, un soggiorno, un fiume (in barco), una strada e al fine un bar. Tutto senza vedere e tutto dentro. Ho fatto questo corso già in Germania, ma quattro anni fa. Mi ricordavo tante cose perché era un tedesco chi ha invitato questo concetto per spiegare la cecità a quelli chi possono vedere. Una bella cosa. La salute è importante, quindi dovreste valutare vostra salute. Immaginate che non potete vedere il tramonto oppure la faccia di vostre persone molto importanti. Non potete vedere il sorriso, la tristezza, l´amore…Mi dispiace molto che a qualcuno è successa la cecità. Non è la fine del mondo, io so, pero lo stesso è difficile e molto triste. È importante che tu accetti questo destino e trovi un modo di vivere con quello. Anche il tempo voleva, non sentivo che era passata un´ora e quarto. Mi sembrava quindici minuti… Comunque, sono contenta che sia andata. Era stato meravigliosa, strabella. Anche ho imparato questo modo di dire qualcosa molto “di più”: stra-, come strabella. A Milano c´era la settimana della moda. Ho visto le persone stranissime, ma va bene. Una donna con tacchi di venti centimetri, truccata come un clown, vestita di pelliccia pesantissima ha fatto una passeggiata con il suo cane. Un ragazzo con capelli diritto verso il cielo, mezzo metro. Poi, Domenica, sono andata a…bo, dove sono andata? Non lo so, un luogo vicino a Cantù. C´era una partita di pallacanestro delle donne. Un campione nazionale della Liga femminile professionale. Non lo so come se dire correttamente. I squadri sono in la testa della pallacanestro. Bravissime. Anche c´era un evento speciale. Vivianne xxx (scusate, non mi ricordo suo cognome) ha fatto oggi un Guinness Record. Lei ha giocato per trenta anni pallacanestro. Con lei come capitano il suo squadro era vittorioso. Io amo vedere la partita della pallacanestro o pallavolo. Il pubblico è sempre attivo, sente lo spirito dello sport, dello squadro. Il pubblico ride per lo squadro, piange con lo squadro, è felice e triste. Mi piace molto. Nostro squadro viene da Como. Lo squadro avversario da Taranto. Comunque, tutte le due hanno fato bravissimo. Strategia, concentrazione, energia, gioia, divertimento e amore per pallacanestro… Prossimo Sabato ci sarà la partita seconda di FISDIR con i ragazzi a Malnate al tre pomeriggio. Ci vediamo! Nani Malnate,27. Febbraio
 
Di Luong Ngan (del 24/02/2011 @ 21:21:30, in EURO Luong Ngan a La Finestra, linkato 2354 volte)
Ciao a Tutti! La Domenica io sono andata a Gorizia, quasi in Slovenia. Perché io sono andata con l´autobus per 5 ½ ore (andata e ritorno = 11 ore in l´autobus…)? Perché nostri ragazzi de La Finestra hanno avuto due partite di campionato nazionale di pallacanestro FISDIR. Purtroppo abbiamo perso, ma c´è una seconda partita al 5 Marzo a Malnate. Cosi nostri ragazzi non saranno troppo stanchi per la partita. Spero che no! Gorizia è diversa di Malnate, non lo so che cos´è ma è bassa, non so come se può spiegare. Siccome avevamo perso Gorizia non è diventata la mia città preferita… Oke, un’altra cosa, io vado alla COOP il Mercoledì con un educatore e quattro ragazzi. Mi piace molto, loro fanno molto bravi; certo c´è ancora un bisogno di aiuto, pero loro hanno capito il lavoro ed il ritmo del giorno. Io posso vedere uno sviluppo ogni volta, che fa mi vedere che loro vogliono imparare e migliorare la loro abilità. Questa cosa fa mi essere molto orgogliosa! Anche, vorrei dire grazie alla COOP per l´aiuto e per essere molto gentile con i ragazzi. Mi piace che la gente lì si diverte quando i ragazzi vengono. Adesso vado a leggere il mio giornale tedesco, scusa pero il giornale tedesco è l’unica cosa che non mi lascio prendere via. Io insisto. A dopo! Ciao, Nani 
 
Di Eva (del 23/02/2011 @ 10:39:00, in EUR Eva al CESVOV, linkato 3783 volte)
Come voi sapete – o forse no, però che vergogna in questo caso... – 2011 è l’Anno europeo del Volontariato. Il volontariato, diciamo ch’è ovviamente molto centrale al CESVOV e nella mia vita al momento, facendo lo SVE. Grazie a per esempio il corso volontariato è giovane che ho fatto, oltre che fare il volontariato mi ha anche fatto considerare tutto che coinvolge essere volontario. Non ho voglia di suonare troppo serio qua, però quest’anno di volontariato è importantissimo per valorizzare gli impegni del volontariato. Suona un po’ pesante, però non lo è – infatti è semplice: mi ha fatto realizzare quanto è importante, diverso ed anche divertente il ‘lavoro’ del volontario. Stavo pensando di queste cose ieri, mentre stavo tornando a Malnate da Saronno sul treno. Sono sempre dei momenti riflettevi, no?

Penso che sia interessante spiegare meglio un altro progetto di volontariato di cui ho già scritto qua sul blog: l’iniziativa “Volontari Fuori dal Comune”. E’ una cosa diversa delle cose che erano già in corso qua al CESVOV– però diverso nel senso più buono e interessante che può essere.

E che cos’è, questo progetto? Allora, è una collaborazione tra CESVOV e Mani Tese (un ONG impegnata a livello mondiale) e alcuni comuni, tra cui Saronno, dove anch’io sono presenta! Più in particolare fino ad oggi ci sono stati degli incontri di ‘formazione’ ogni settimana. Incontri per conoscerci meglio (siamo in 9) ma non solo: gli incontro serviranno anche per sapere cosa faremo dopo questi quattro incontri perché dopo l’ultimo incontro la prossima settimana toccherà a noi!

L’intenzione è che noi, come gruppo di Saronno, organizzeremo qualcosa per promuovere e far conoscere il tema dello sviluppo sostenibile e della cooperazione internazionale sul territorio di Saronno. Così, riusciremo di sensibilizzare la gente che sarà presenta sul tema della sovranità alimentare (il tema centrale di Mani Tese).

Ieri era il terzo incontro all’Informagiovani di Saronno e lì abbiamo scelto il ‘nome del nostro gruppo’. Dopo qualche discussione – whew, sono contenta che non sono solo io per chi è difficile scegliere – è presa la decisione: Dire, Fare, Mangiare. A me piace il nome; esprime l’azione del nostro gruppo e il progetto nonché l’evento che noi vogliamo organizzare. Abbiamo pure pensato di aggiungere un logo per sottolineare il forte legame del progetto con l’Africa.

E’ tutto ancora un po’ nella fase iniziale però come evento vorremo organizzare una cena a km 0 con l’aiuto della scuola per i cuochi, insieme a per esempio uno spettacolo teatrale o musicale. Ed anche...coinvolgere i GAS (Gruppi di Acquisto Solidale) di Saronno oppure organizzare qualcosa insieme con la Fiera del DES Varese (Distretto di economia solidale). Vediamo!! Comunque, io sono felice per il gruppo ed il progetto: ci sono tante idee e siamo circondati da persone che vogliono impegnarsi tanto – e mi piace. Tanto.

Alla prossimaaaaaaa!
 
Di Eva (del 16/02/2011 @ 09:33:46, in EUR Eva al CESVOV, linkato 1872 volte)
Modena, Emilia-Romagna. Era la mia prima volta lì, giù. Modena: città di Pavarotti e dei Modena city Ramblers. Prima mi avevano detto che l’Emilia Romagna è un posto dove le persone “sono troppo simpatiche e hanno un accento favoloso”. Avevano ragione...l’accento è diverso e la gente incontrata sono stata gentile (però lì guidano più pericoloso). Modena era un po’ come un altro mondo. “Un altro mondo” dove vive Agnes, un’amica ungherese che ho conosciuto alla formazione all’arrivo e che fa il suo progetto di Servizio Volontario Europeo a Modena.

Prima di tutto, la grande differenza tra Varese e Modena è che per tutto il weekend siamo andate in giro in bicicletta...lì è una cosa normale e mi ha fatto pensare alla mia città in Belgio. Come in Belgio è tutto normale andare sempre in bicicletta a Modena e sicuramente è comodo. A propos: durante i nostri giri sulle piste ciclabili di Modena ho incontrato per caso questo segno:



Naturalmente dovevo fare una foto.



Comunque, back to Modena. Apparentemente sto weekend c’era una fiera di cioccolato a Modena..che fortuna. Sono una belga, scusami, il cioccolato è importante e ovviamente abbiamo passati un po’ di tempo lì. Poi, c’erano anche i biscotti ungherese con cannella, crêpes à la ungherese e poi delle spiegazioni sulle differenze tra L’Emilia e la Romagna da un Pugliese. Prima non mi avevo mai resa conto che c’era una differenza fra l’Emilia e la Romagna. Comunque mi sono divertita e tornerò in Emilia-Romagna...è stato un bel weekend!



Alla prossima!
 
Di Luong Ngan (del 14/02/2011 @ 11:39:10, in EURO Luong Ngan a La Finestra, linkato 1782 volte)
Ciao a Tutti!

Sono arrivata a Casa Grizetti alle due ore pomeriggio. Non mi sono persa : - )

Come andata la formazione arriva…così così. Mi è piaciuto il corso di lingua italiana di più, avevo una professoressa bravissima si chiama Paola. Quasi ogni mattina c´era il corso. Una volta siamo andati al museo di paesaggio Verbania, un´altra volta alla Casa di Memoria di Paesani. Era molto impressionante. Avevo una guida chi parlava della storia di Verbania, dell´importanza dei Paesani a Verbania, con cuore e passione, quindi l’uscita mi è piaciuta molto. Sono tedesca e la storia fa mi avere interessa perché si parla della seconda guerra mondiale. Fino adesso c´è una fantasia di colpa sopra Germania (spero che voi capiate cosa voglio dire), perché Germania ha cominciato la guerra e tanta gente ha perduto la vita. Se noi parliamo della guerra mondiale la prima cosa che viene, è Germania. Un´altra cosa: la guida ha detto che in Italia gli studenti non sanno tanto bene la storia di Fascismo e della secondo guerra mondiale in generale, cosa è successo, perché non parlano tanto della guerra, quindi quasi nessuno capisce la storia davvero, solamente superficiale come i tedeschi sono quelli farcisci. Ero sorpresa perché il Fascismo era nato in Italia lo stesso… Ma non lo so. È strano.

Verbania è bellissima, avevo un tempo incredibile. Sole, sole, sole e sole. Ogni mattina ho visto il monte rosso, il lago blu ed il cielo azzurro. Anche il cibo era molto buono, mamma mia…ho mangiato troppo. Sempre due piatti, poi la dolce. Ero piena ma volevo provare ; - )

Mi sembra che io non ho dormito tanto, era molto interessante di conoscere altri volontari, quindi abbiamo parlato per ore. Avevamo volontari Francesi, Spagnoli, Polacchi, Portoghesi, Turchi, Lettoni, Lituani, … e Tedeschi! Una mista di tutto. Non era facile di avere una discussione con una soluzione per tutti, anzi era molto difficile e anche faticoso perché siamo tutti diversi, di altri paesi, con la cultura diversa… Abbiamo parlato di Elementi di comunicazione interpersonale, gestione dei conflitti nella comunicazione organizzativa, motivazioni volontariato e SVE, Intercultura, cultura e adattamento, punti di vista e pregiudizi e poi anche della storia Italiana (finisce 1600 anni in due ore).

Aiuto! Sono stanchissima, pero contenta, perché questa formazione arriva, mi ha fatto capire la difficoltà del lavoro del Parlamento Europeo per esempio. Noi eravamo trentadue gente di quasi dieci paesi diversi, il Parlamento Europeo se forma un poco di più… Avevamo poco tempo di discutere, avevamo poco tempo di trovare un compromesso, avevamo tante soluzioni possibili per tante domandi. Chi sa che soluzione sarebbe l’ottima? Magari per Italia una soluzione va bene, per la Francia no, oppure al contrario etc.

Durante la formazione mi mancavano i ragazzi di La Finestra molto, mi mancava il lavoro ed il divertimento di ogni giorni. Finalmente la formazione è finita, cosi posso andare al lavoro ancora : - )

Un´altra cosa che vi voglio dire: sono molto contenta con la mia organizzazione d´accoglienze e CESVOV. Ho sentito i racconti terribili degli altri volontari: non ci sono soldi, non c´è lavoro, non c´è nessuno chi gli aiuta. Io sento una sicurezza con La Finestra e CESVOV, perché sono sempre chiesta: Come stai, tutto bene con tuo lavoro? Hai un bisogno o un problema? Non lo so, mi sembra che mie organizzazioni hanno un buon senso grandissimo. Lo SVE solo funziona con gran buon senso di tutta parte (volontario e organizzazione), con flessibilità e riflessione. Grazie a voi!

Oke, adesso vado a letto, sono stanca : - )
Ci vediamo dopo!

Nani

Malnate, 11.02.2011
 


Titolo
EUR Eva al CESVOV (20)
EURO Agnieszka in SOS Malnate (7)
EURO Delia a la Finestra (1)
EURO Franziska al Cesvov (3)
EURO Gergely al Cesvov (5)
EURO Hanna e Chee Mei al Cesvov (20)
EURO Izabela al Cesvov (29)
EURO Jessica in SOS Malnate (4)
EURO Julia in AVIS Comunale Varese (6)
EURO Karolina e Katerina al Cesvov (35)
EURO Katarzyna a La Finestra (2)
EURO Krzysztof al Cesvov (3)
EURO Lara al Cesvov (9)
EURO Lucie al Comune di Malnate (7)
EURO Luong Ngan a La Finestra (7)
EURO Marritgen in SOS Malnate (29)
EURO Natasha al Cesvov (12)
EURO Patricia in AVIS Comunale Varese (1)
EURO Simona a la Finestra (6)
EURO Sofía al Cesvov (8)
EURO Zanda in SOS Malnate (6)
IT Andrea nei Paesi Bassi (1)
IT Clara in Portogallo (1)
IT Cristina in Slovacchia (14)
IT Dario in Germania (1)
IT Deborah in Grecia (8)
IT Elena in Portogallo (8)
IT Elisa in Polonia (2)
IT Emanuele in Spagna (3)
IT Iliana in Polonia (13)
IT Kanthavel in Portogallo (12)
IT Lara in Portogallo (2)
IT Nadia in Germania (8)
IT Paola in Ungheria (25)
IT Valeria in Polonia (4)



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