\\ Home Page : Storico : EURO Lara al Cesvov (inverti l'ordine)
Di seguito gli interventi pubblicati in questa sezione, in ordine cronologico.
 
 
Di Lara F (del 16/06/2009 @ 00:20:24, in EURO Lara al Cesvov, linkato 121 volte)


Meglio lasciarsi che esserci mai incontrati. Meglio salutare che non esserci mai presentati. Meglio piangere che non aver mai riso insieme. Meglio andare via che non essere mai arrivato. Meglio ricordarsi che non avere niente da ricordarsi. Meglio sorridere sotto le lacrime perso nei ricordi che non aver mai vissuto momenti bellissimi. Meglio che oggi sono qua, a casa, tornata, sentendo la mancanza delle persone che mai essere partita a fare questa mia esperienza, vivere questa avventura, questo mio SVE.


Non portò mai descrivere tutto ciò che ho visto, sentito, provato e vissuto qua... ci sarebbero mille pagine da scrivere, miliardarie di parole ed alla fine non avrei mai trovato le parole giuste. Adesso accanto a me si trovano i miei tre diari, blu, arancione e nero, pieni di frase, pensieri, descrizioni, pezzi pensierosi scritti in tedesco e pagine italiane con sbagli tremendi, foto, biglietti, cartoline, articoli, ricordi... loro raccontano la storia di questi 9 mesi e se un giorno vorrò ricordarmi li leggerò, li leggerò sorridendo con un ombra di malinconia, perdendomi nei ricordi belli..

Loro raccontano le nostre giornate, i viaggi e la mia vita italiana ma raccontano anche una seconda storia tra le righe: come il tedesco diventa meno e meno e più e più è scritto in italiano. Come i racconti secchi di quello che ho fatto si alternano di più e più come pagine pieni di pensieri, diventano sempre più pensierosi e poetici. Come le novità dell´inizio diventano quotidianità. Come la curiosità, la voglia di fare tutto diventa un tranquillo godersi le giornate. Le foto fanno vedere paesaggi stupendi, momenti divertenti e facce che mi sono diventate familiare, care e indimenticabile.

Sono tornata di una esperienza unica che mi ha preparata per tutto che verrà, che ha dato un fondo alle mie decisioni future, mi ha fatto diventare la Lara che sono oggi e ne sono grata.
Grata per ogni giorno. Ogni parola. Ogni sorriso. Ogni festa. Ogni articolo scritto al Cesvov. Ogni battuta di Fabio e Paola. Ogni compito nell´area comunicazione. Ogni conversazione. Ogni persona conosciuta. Ogni risata a Casa Cairo. Ogni foto. Ogni goccia di pioggia lombarda. Ogni pasta mangiata. Ogni caffè preparata nella moca (grande per Nata e me). Ogni volta che Sofia ed io abbiamo scoperto che avevamo sbagliato una parola per mesi. Ogni correzione. Ogni giornata a casa cairo con le mie coinquiline. Ogni cena insieme. Ogni viaggio. Ogni film guardato insieme con Cheem. Ogni volta che Simona si è entusiasmata per le piccole cose belle della vita. Ogni ora passata parlando con Jule. Ogni mattina che mi sono svegliata assieme a Sofia e Natasha. Ogni pizza mangiata sotto casa nostra. Ogni spesa allo “Standa” con i ticket (anche per le feste ;). Ogni canzone italiana. Ogni messaggio carino sul mio cellulare. Ogni libro letto in italiano. Ogni pomeriggio nei giardini estensi. Ogni passeggiata con Michela. Ogni discussione con PG. Ogni sguardo nel futuro rettiliano con Massimo. Ogni aperitivo con Martina. Ogni vestito comprato. Ogni riga scritta. Ogni lacrime per la mia partenza. Ogni passeggiata. Ogni serata di donne. Ogni vino. Ogni aperitivo. Ogni “da tutta la vita” di Sofia. Ogni “NATASHA!”. Ogni sera parlando prima di addormentarsi. Ogni essere presa in giro per la mia “r”. Ogni “Antonia!”. Ogni “Falkenberg!”. Ogni, ogni, ogni momento. Per tutto, tutti ed ogni piccolo dettaglio – Grazie per tutto e per voi, per le persone che ho incontrate, che hanno fatto quest´anno speciale.

Vi ho portato via nei miei ricordi e nel mio cuore. Via con me.

 
Di Lara F (del 09/06/2009 @ 17:27:50, in EURO Lara al Cesvov, linkato 114 volte)
Prima di tutto quanto che c´è da dire e raccontare devo scrivere un piccolo hommage a Napoli, a una città particolare come ne ho visto poche, un diamante di città, un diamante grezzo. Non si vanta della sua bellezza, non si presenta, forse non tutti vedono la sua bellezza – ma è un diamante come tutti quelle diamanti levigate

"Avvincinandoci a Napoli ci trovammo in un altro mondo” (Goethe – Viaggio in Italia)
C´era alcuni anni fa una ragazza di 15 anni, una ragazza che amava sognare, amava leggere, amava il sole, amava l´Italia... un giorno salì su un treno per Napoli e vide per il tempo d´un pomeriggio la città della quale aveva sentito tante storie, storie che parlavano di pericoli, tristezza e problemi. Ma suoi occhi vedevano una bellezza, non una bellezza curata ma quella vera, che dorme dentro ogni cosa, e lei sentiva dentro di se una gioia di vivere ed una felicità, che la sera non volle salire sul treno per tornare e decise di tornare in questo paese, di tornare per viverci per un tempo e di tornare in questa città. Questa ragazza ero io. Ed oggi, cinque anni dopo sono in Italia, ho passato un anno bellissimo a vivere finalmente nel paese che mi piaceva sempre così tanto, l´ho conosciuto meglio, ho imparato la sualingua – e sono tornata dal mio viaggio a Napoli. I giorni passati lì, in questa città caotica, sporca, vivace, bellissima, strana, particolare, stupenda... marcavano la fine della mia esperienza ed erano il punto finale migliore che avessi potuto fare. Assieme a Jule ho scoperto ogni angolo ed ammirato ogni bellezza per poi prendermi tutto il tempo del mondo per vivere due giorni nel ritmo della metropoli sotto il Vesuvio, per respirare l´aria salata del mare e lasciar ripassare questi otto, nove mesi... E tornerò, tornerò in Italia, tornerò a Napoli e in questa città del Nord, Varese, dove ho passato l´anno più bello che abbia vissuto fin´ora.
 
Di Lara F (del 17/04/2009 @ 18:13:46, in EURO Lara al Cesvov, linkato 352 volte)
Sette mesi. Sette. La cifra sette nel medioevo rappresentava l’insieme delle cose spirituale e corporale, dei elementi e dell’anima. Il mondo era creato in sette giorni. Biancaneve incontrava sette nani. Si parla dei sette prodigi del mondo. La settimana ha sette giorni. E nella psicologia la sette si chiama anche “la cifra del tabù”. E per me la sette cos'è? Sette mesi in Italia.

Sette mesi come volontaria SVE. Sette mesi Cesvov. Sette mesi appartamento spagnolo. Sette mesi vivere in una altra cultura, sette mesi imparare l’italiano. Sette mesi di risate, discorsi, convivenza, amicizia, sole italiana e pioggia lombarda, traffico incredibile e giri tranquilli, aperitivi e pizzate, pasta, cucina internazionale, caffè nero e saporito, treni italiani, le scale per arrivare al cesvov, il balcone di casa Cairo, la nostra camera con i tre letti…
...tanti piccoli immagini, pezzettini d’un mosaico che nel insieme e bellissimo per ogni del suoi piccoli sassi, anche quelli più piccoli. Per ogni piccolo dettaglio perché soltanto nel insieme si dimostra il mosaico completo, l’immagine della nostra vita qua, della nostra vita italiana, la nostra esperienza come volontarie
Sette mesi che sono passati in fretta, il tempo che volava, sette mesi come sette giorni, come una settimana – e lo stesso tempo come una vita, come se fossi qua da sempre, per sempre.
Il mio lunedì, anche detto fine settembre e ottobre, era come sono di solito i lunedì. Un po´dura perché non sei ancora riabituata alla settimana col lavoro e tutto quanto, devi adattarti e fare un po´ fatica ma ce lo fai perché il lunedì e anche l´inizio d´una nuova settimana, di giorni che ti porteranno momenti che non conosci ancora ma speri che saranno belli. Il mio lunedì era partire per una nuova vita, adattarmi alla vita qua, conoscere le ragazze con le quale conviverei per cosi tanto tempo, cercare di parlare una nuova lingua, vivere momenti difficili ma essere felice malgrado tutto perché sentivo che era l´inizio d´una vita nuova, come l´inizio d´una settimana bellissima.

Martedì, novembre. La settimana ha iniziata,
ti sei abituata ai giorni quotidiani, però la settimana sembra ancora lunghissima, appena iniziata. Vuoi fare di tutto, vedere tutto, ma come c´è ancora tutta la settimana davanti a te, sei tranquilla, non c´è fretta per fare progetti... Il mio martedì, l´ottobre portava tanti bei momenti ed incontri, era l´inizio della vita di ogni giorni, di uscire e divertirsi con le ragazze, di passare serate tranquille con corti, di cenare insieme, invitare amici... e di diventare anime sorelle con le mie coinquiline.



Mercoledì, siamo arrivati a dicembre. Metà della settimana, hai trovato il ritmo dei giorni, fai progetti per il resto della settimana, ti vengono in mente tante cose che vorresti fare, ma c’ è ancora tanto tempo. Il mio mercoledì era pieno, pieno di gente, progetti, incontri… era una giornata senza prendere tanto fiato, per fare tutto, per sognare, vivere, vivere ogni attimo, girare, Amburgo, Emilia Romagna, Germania. Ma anche per fare una pausa la sera e guardare indietro per la prima volta e vedere i giorni scorsi con un sorriso: natale in Germania mi ha fatto notare quanto mi sento a casa a Varese e quanto amo la mia vita in Italia a casa Cairo.


Giovedì, gennaio. La settimana va inarrestabile avanti, sempre piena, interessante, mi porta in altri posti, a incontrare altra gente, a mezzogiorno arriva la nostra Jule per diventare parte della nostra vita, arriva a un Varese coperto di neve. E in mezzo di questo mondo bianco, in mezzo della mia famiglia di volontarie, mi viene anche la voglia di riposare un attimo. Di vivere questa vita come una vita “normale”. Un attimo di tranquillità prima di una settimana che quanto era impegnativa quanto er bellissima, lo scambio giovanile “A close up shot of solidarity”.

Venerdì. Febbraio. Per me il venerdì è sempre stato un giorno in mezzo, ancora fa parte della settimana e dei giorni lavorativi ma ha già un po’ il gusto dei giorni liberi che stanno per arrivare. Il mio venerdì, febbraio era un mese per realizzare alcuni progetti, il mese di carnevale a Venezia, di incontrarci con amici che ci portavano a fare camminate indimenticabile, ma anche il mese di sentire che la settimana sta per finire, dovevamo salutare Marrit. Quanto ai giorni lavorativi, il mio venerdì era il mio giorno preferito del lavoro perché in febbraio abbiamo lavorati sulle prime “Notizie Cesvov” nell´area comunicazione e curare la parte sullo SVE mi è piaciuto tantissimo, un lavoro interessante che mi ha dato tantissimo. E a parte di tutti i compiti interessanti che mi danno, una giornata senza vedere Fabio e Paola sembra strana... Cosa farei senza i miei “genitori”? ;)

 

Sabato. Marzo. Ecco, fine settimana, adesso ti metti seriamente a fare gli ultimi progetti, la settimana sembra cosi corto adesso, vuoi fare tante cose, cerchi di realizzarle tutte… andare a Verona, a Mantova, Cortisonici... ormai non è più possibile immaginarsi cose fosse successo senza questa settimana, che avrebbe potuto svolgersi d´un altro modo. Vorrei prendere ogni minuto, ogni ora con me, portare questi mesi a casa nel mio cuore che mi hanno cambiata.

Domenica. Aprile. La settimana e quasi finita, della domenica non aspetti che ti porterà tante sorprese o novità, e la giornata che chiude la settimana. Vivo la mia vita, mi sento a casa, conosco i mie coinquiline come me stessa, potrei dire in anticipo come reagiranno, ho trovato cari amici, parlo l’ italiano senza pensarne, mi muovo in Italia come a casa, mi sento a casa, mi sento al mio agio. Domenica e anche la giornata per fare ferie, fare un giro, nel mio caso nelle Marche, a Umbria e fino a Roma.

Domenica e il giorno di lasciar passare la settimana, di ripensare tutte le cose, di guardare in dietro con un sorriso e le lacrime nei occhi. Un sorriso perché era una settimana bellissima e le lacrime perché la settimana s’inclina verso la sua ultima serata, devi girare il foglio del calendario, devi ricominciare tutto di nuovo.
Rimani li, il foglio del calendario pronto per girarlo, con tanto progetti non ancora realizzati nei mani, sogni non ancora vissuti nella testa, aspettative non confermate e momenti vissuti e cose imparate che non mi avrei mai aspettate.
Mi sento piena di serenità perché era una settimana felice, vissuta fino alla fine, c’è nulla di rimpiangere.
Adesso so che e tempo girare il foglio, di iniziare la nuova settimana, altri sette giorni, una altra vita, ma voglio rimanere un attimo, prendere fiato, chiudere gli occhi, inspirare. Sentire la combinazione della serenità dentro di me, la felicita che mi da voglia di correre fino al orizzonte, insieme con il vago sentimento di tristezza che il tempo corre, ti sfugge, che tutto e infinito e cambia, che ogni attimo finisce qualcosa e inizia qualcosa d’altro, che tutto cambierà.
 

Lo girerò lento questo foglio, goderò la domenica sera, la vivrò il meglio possibile, sarà una sera come tutta una settimana, cose ne dite, ragazze? :)
 
Di Lara F (del 26/02/2009 @ 13:41:01, in EURO Lara al Cesvov, linkato 1790 volte)

A volte la vita e un lungo fiume tranquillo, a volte la vita e come un volo, che vedi passare gli immagine in fretta, a volte la vita e come una scatoletta di dolci perche sai mai che cosa ricevi, e a volte la vita e come una maschera veneziana. Una di quelle maschere che hanno due facce, una sorridente e una piangendo.

Si, siamo state a Venezia, da dove altro potrebbe venire questo pensiero? Abbiamo passato un fine settimana nella città dei canali, viuzze, maschere, gondole per visitare la città e vedere l’apertura del carnevale. Secondo me Venezia è un altro mondo, un mondo irreale, un mondo che ha smesso di modernizzarsi tre cento anni fa, un mondo bellissimo ma così irreale che è difficile immaginarlo ed impossibile viverci.Io mi sono innamorata della città, sicuramente una delle più belle mai visto e passare con le ragazze tre giorni nel mondo veneziano era una esperienza bellissima. Nessuna macchina, grande pubblicità, il silenzio nei piccole strade, senza rumore del traffico, i canali che rifletta vani la luce del sole e fanno brillare i coloro dei casi, le barche e dappertutto gente mascherate, con costumi incredibili. Venezia è una città che ti fa sentire come in una bolla di sapone che sta galleggiando sopra il mondo moderno, un piccolo mondo per se stesso.

 

 

E lì, come siamo andate il primo finesettimana del carnevale, abbiamo anche visto tanta gente mascherata, maschere bellissime e tranne queste anche maschere con due facce, sorridendo e piangendo lo stesso tempo. Come tutta la vita. Ci sono sempre le due facce, soltanto che a volte vediamo più l’uno o più l’altro. Sicuramente durante lo SVE, viviamo la parte della faccia sorridente, viviamo una vita bella, senza grandi problemi, viviamo una vita un po’irreale, alla fine troppo bella per essere vero. Ma anche questa esperienza ha una faccia nel sfondo che piange, la sicurezza che non sarà per sempre, ma che noi un giorno andiamo via.

Lunedì, Marrit, la nostra Marrite-gen era la prima di avviarsi, è tornata in Olanda e ha lasciato un buco a casa Cairo. La faccia che sorride ci dice che abbiamo passato 5 mesi bellissimi con lei, ci ricorda tutte le serate con lei, tutte le risate, le feste, le conversazione… la faccia che piange ci fa vedere il canape vuoto nel soggiorno, ci fa realizzare che siamo una in meno, che Marrit ci manca.

La faccia sorridente mi fa essere contenta perché fin’adesso ho vissuto cinque mesi belli, sono stata fortunata che ho trovato un progetto che mi piace, un lavoro che m’interessa, due capi adorabili, coinquiline che sono diventate amiche e sorelle per me, amici italiani… una vita che mi ricorderò sempre come un tempo bello,arricciante. L’altra faccia, la vedo soltanto a volte, a volte quando mi viene in mente che un giorno devo tornare alla realtà, alla vita dopo lo SVE, alla vita “normale”. Ho una scelta davanti a me, la scelta che cosa voglio fare con la mia vita… ma qualsiasi cosa farò, ovunque dove finirò, sono sicura che porterò questa esperienza con me, che mi avrebbe fatto scegliere la strada che prenderò. E in qualche appartamento da qualche parte si troverà sul muro una maschera veneziana, un ricordo a un viaggio in Venezia.

 
Di Lara F (del 02/02/2009 @ 19:18:49, in EURO Lara al Cesvov, linkato 331 volte)

Ciao! Czesc! Olá!

“A close-up shot of solidarity” is done! The Polish-Portuguese-Italian youth exchange organized by Cesvov is over... and it worked out very, very well, I think we can be really happy with this week, which was a great experience for everybody. 21 youngsters from 3 countries, all with their cameras, exploring Varese, taking photos, discussing about volunteering, preparating a photo exhibition to present their own photos, visiting Milan and the exhibition of Giacomelli, having fun together, cooking typical food to present their countries in the intercultural evenings, singing, dancing, communicating with hands, foots , in three languages...

It was an intense week, full of new people, excursions, discussions, meetings, action, program... and a great and interesting one.    A week, which had the opening of the photo exhibition as a successful final, of which all the organisators and participants can be really proud! I think for all the participants it was an experience for their lives, they won a lot and also for me it was a special week, quite different from the normal way of live. Being together all day with a lot of people, from the morning till the late evening, not being in office but working together with all these different people...                                        It was another confirmation how much I enjoy this kind of work, international exchanges and have to say that I am happy that I had the possibility to take part in this project! :)

During this days, also I learnt a lot, some polish words, that the pilgrims path leading to Sacro Monte is showing the mysteries of the rosary, that Giacomelli was a fantastic photographer, that burping is considered as an portuguese sport during dinner, that the Beatles are still alive, that for the polish and Portuguese I made part of the Italians, that within only a week you can lose your name and get it replaced by your second name, that I am able to make translations between two languages of which no one is my mother tongue, that a person is able to wear 100 hats in 10 minutes, that you can have a lot of fun in Varese, there is an alimentary bank in Varese, “minghia spacca”, “stai manza”...

that a handful of youngsters is able to prepare a creative exhibition in only one morning, that people from different cultures are more similar than we think, that portuguese and polish food tastes great, that the cathedral of Milan was built in 500 years, that you can stay alive with only 3 hours of sleep, that “Hello Kitty” is the perfect character for the game “Who am I?”, that polish people walk faster than Portuguese, that appetitive in Milan “spacca”, the lyrics of “Bella ciao”, that this is the kind of work I really like, that the roman accent is divertentissimo, that Abba can be the perfect dancing music, got to know great people from Italy as well as from Poland and Portugal and and and so on and on and on…

Well, better than telling a lot is to invite you to the exhibition in Villa Recalcati and to see some images of this week on flickr (http://www.flickr.com/photos/cesvov/)!

So, now I have to try to reenter the normal life, which really seems a bit strange, a normal “orario”, not all the time people around you, then all the sleep I have to recover… but as life never gets boring here, I am looking forward to the next weeks! :)

 
Di Lara F (del 15/01/2009 @ 13:34:53, in EURO Lara al Cesvov, linkato 220 volte)

Buon anno a tutti!

2009 ha iniziato, e per noi ha iniziato bene – in Italia, tutte insieme. Ma come quest’ anno avrebbe potuto iniziare altrimenti per noi volontarie?

Per natale sono tornata a casa in Germania - meno male che sono riuscita di partire e non mi hanno fermata per le 20 kili di pasta e caffè che avevo nella valigia! Ho visto la mia famiglia e amici – che mi hanno trovato poco cambiato, sempre la stessa Lara che conoscevano a parte che sono diventata più tranquilla e rilassata, per me veramente uno dei cambiamenti più positivi di questa esperienza! La vita allegra, senza stress, che abbiamo qua è davvero bellissimo!

Ma dopo 10 giorni in Germania, ero anche contenta di tornare a Varese e quando ho visto la città, il nostro appartamento e tutto, mi sentivo a casa. Ho visto che mi trovo bene in tutti i due posti, in tutti i due paesi :)

 Per capodanno mi hanno accompagnato due amici della Germania, per festeggiare con noi e vedere come vivo qua, visitare i posti di quali ho parlato così tanto e loro due sono tornati in Germania con la conclusione che l’Italia sia un paese “bellissima - ma completamente pazzo”.

  Devo ammettere che a loro non è stato risparmiato nulla. Soprattutto sulla strada: un piccolo incidente, un autosilo che non ci ha lasciato uscire e era necessario chiamare i carabinieri, per non parlare dei cartelli stradale, semafori che sono verde, giallo e rosse lo stesso tempo o parcheggi a Milano che costano 6 euro a l’ora. Ecco la parte pazza, la parte bellissima erano i visite, siamo stati al lago d’ Orta che è un posto meraviglioso… Sacro Monte sul lago d’Orta con la neve, tutto tranquillo e Orto San Giulio valgono davvero un viaggio!  

I giorni dopo capodanno poi, erano molto tranquilli a casa Cairo e la Befana, nostra prima feste particolarmente italiana, abbiamo passato come una famiglia – con un pranzo tipico, regali e una camminata nella neve! Bellissima, non mi ricordo quando ho visto così tanta neve l’ ultima volta…

Adesso la vita quotidiana ha ricominciato e il mio lavoro al Cesvov mi piace molto. Lo scambio sta andando molto bene, non vedo l’ora della settimana quando arriveranno i polacchi e portoghesi qua a Varese! Abbiamo creato il blog (guardate: www.acloseupshotofsolidarity.eu), ho fatto un logo (così sono diventata amica con Photoshop… anche se è più una amore-odio).

L’area comunicazione si è trasformata un po’ nella Nasa, a proposito della attrezzatura al meno, ma penso che siamo meno serio ;) Grazie ai miei “genitori”, il lavoro è sempre divertente è mi ha anche fatto piacere di tornare al Cesvov dopo le vacanze. Ora inizio anche di occuparmi del sito facebook del Cesvov, un compito che trovo abbastanza divertente! E, chiaramente, ci sarà una nuova uscita delle "Notizie Cesvov", il nostro giornale, questa volta con l' approfondimento sul volontariato europeo e internazionale! Che argomento potrebbe essere meglio per me? :) Allora ragazze, preparatevi che sarò alla ricerca di tante interviste! ;)

Allora, l’ anno nuovo po’ continuare così in bella Italia, vediamo che cosa ci porterà – ma in ogni modo sarà un buon anno perché continua la nostra esperienza SVE! Sofia, Natasha, Cheem, Marrit, Simona, vi voglio tanto bene, senza voi questo tempo in Italia non sarebbe così bello! :)

Goodnight, Stanley e alla prossima!

 
Di webmaster (del 11/12/2008 @ 13:31:05, in EURO Lara al Cesvov, linkato 217 volte)

„An den Kreuzungen des Lebens stehen keine Wegweiser.“ „Alle incroci della vita non si trovano indicatori.” (… sarebbe più o meno la traduzione della citazione di Charlie Chaplin).

Forse io non ho visto gli indicatori tre, sei o magari nove mesi fa, quando ho deciso di salire sul treno per l’ Italia, di mandare una domanda al Cesvov , di fare SVE, forse non ci erano indicatori. Cmq, la mia vita a cambiata, io ho preso una altra strada che non mi aspettavo e fino ad adesso non ho smesso di essere stupita e contenta de tutte le cose che se trovano lungo del mio cammino. E sono curiosa dove questa strada mi menerà ancora…

Quasi tre mesi che sono qua, e devo dire che sono felice qua, sopratutto felice con la nostra vita al casa Cairo! Se al inizio pensavo che fosse troppo fare tutto insieme, adesso non posso più immaginare come sarebbe altrimenti, senza i miei tre coinquiline che sono diventate vere amiche.

La nostra vita e divertentissimo, non potrei parlare de tutti i fine settimane, i giorni, le feste... Halloween, compleanni e sopratutto la feste del SVE a casa nostra che non dimenticheremo mai ;)      

 

Ma anche i giorni tranquilli, magari anzi i giorni un po più triste sono alla fine belli perché le viviamo insieme e i giorni quotidiano, normali diventano speciale e divertente grazie ai mix delle culture e caratteri che abbiamo in questa casa, cosi vivimao ogni giorno un po’ l’idea “Europa”.                            Già “la lingua casa cairo” velerebbe un libro per se stessa, ci capiamo sempre i italiano invece ci capiscono soltanto a volte – non so che passa, ma che si che e facile capirci, anche se leggio e uscio... :D                                                

Nel frattempo e successo tanto, la vita qua è sempre pieno, mai noioso e mi piace sempre di più :) Ho visto più de questo paese bellissimo, Bergamo, qualche paesini nella montagne, Laveno e per approfittare del fine-settimana lungo sono andata venerdì a Milano alla fiera artigianale che è bellissima, tutti le culture del mondo in un pomeriggio... mi è piaciuto tantissimo!                                                                                                     E fino a lunedì sono andata in Emilia Romagna per visitare una amica, ho visto Modena, Reggio Emilia...

Un viaggio un po più lontano mi ha portato fine novembre ad Amburgo al nord della Germania, dove sono andate per una formazione... la città mi colpisce ogni volta, affascinante, bellissima e così differente della Italia o anche del sud della Germania! Però questa volta mi sentivo come una turista a casa e ho sopratutto notato che tornare in Italia era tornare “a casa” :)

Ma a parte de tutti i viaggi, de tutto il divertimento e tutte le cose della nostra vita di ogni giorno qua, voglio raccontarvi un po’ del mio progetto che mi permette di vivere questa vita interessante. Adesso il lavoro al Cesvov mi piace davvero, ci sono tante cose interessante da fare, da vedere e imparare! La mia area, l´area di comunicazione, mi piace sempre di più – il lavoro lì e molto variato e diverso, dai giornali alla TV c´è tutto da scoprire... e come il mio Italiano si migliora, diventa sempre più interessante. Adesso abbiamo chiuso i nuovi “Notizie Cesvov” e il layout mi piace tantissimo! Ho anche iniziato a scrivere piccoli notizie per la pagina del giornale “la Provincia” e spero che fra un po’ di tempo il mio Italiano mi permetterà anche di scrivere articoli più complessi e lunghi! Ma non importa che cosa faccio, grazie ai miei genitori... äh, volevo dire: i miei due capi :) e sempre divertente al Cesvov, devo davvero ringraziare loro due per essere come sono! :D

Adesso vi auguro già ora buon natale e felice anno nuova, ci sentiamo 2009 quando siamo tutte tornate in Italia. Non vedo l’ora de vivere tutte le esperienze e giorni che ci porterà l’ anno nuova qua in Italia… allora, l’iniziamo 2009 qui e festeggiamo capodanno tutte in Italia! :)

Vi saluto di varese che e tutto coperta di neve, vado per un paio di giorni in Germania e vi racconterò come ha iniziato l’ anno nuovo! Viele liebe Gruesse, saluti, saludos, amitiés…

 
Di Lara F (del 24/10/2008 @ 09:29:53, in EURO Lara al Cesvov, linkato 328 volte)

Now, I am already for one month here in Italy - one month ago I entered our flat for the first time, got to know the people I would live and work with for the next months and started a completely new live in Italy. So, what can I tell you today? I like it :)

I feel quite at home here and am getting used to all the nice and difficult parts of live here, alla vita italiana. That people are open-minded, that the sun is shining in October, that I have all the days when I am arriving back home in or apartment friends around me, Sofia, Natasha and Chee I can talk and laugh a lot with, that caffè is no longer a big cup with a lot of milk but espresso; but also that people are driving like crazy, the bureaucracy is mostly inefficient and you have to wait everywhere and for everything…

Actually this month went by incredibly fast, I can’t believe that I am already here for such a long time – but on the other side, I have to confess that I feel quite comfortable and don’t miss Germany. (Well, maybe I miss to use a pedestrian crossing without having fear to get knocked down by the next car, but that’s all ;)

I think we are quite lucky that the SVE club exists, because it gives us a chance to get to know people and was already responsible for some nice days… Last week-end Simona and me spent together with PG and his friends in the mountains, in Val Veddasca, where we walked a lot and had fantastic views at tiny, old villages, the lago Maggiore and lago d’Elio and a really amusing “gitano” party. And yesterday casa Cairo (our apartment) was full of people who wanted to taste a German dish, I prepared…

 

 And of course we also continued our tourist-live! Como is a bellissima città, come una cartolina, same for Bergamo! One of the nicest trips was  maybe our day at the Lago Maggiore, we saw the bellissima Isola Superiore delle Pescatori and Santa Caterina de Sasso, an old monastery which is really worth a visit!

 
But, most time we pass of course at Cesvov, which means for me at the communication area together with Paola and Fabio. I am really happy to work with them, I think I couldn’t find more likeable ‘capos’ or a better ambiance :) And I was lucky, cause this area is perfect for me, it seems really interesting and I hope to learn a lot of things here. At the moment we are working on the new layout of the “Notizie Cesvov” which will become really different – and, secondo me, veramente bene!

Allora, alla prossima,

La vostra ragazza tedesca in Italia all' appartemento spagnolo

 
Di Lara F (del 24/09/2008 @ 22:16:10, in EURO Lara al Cesvov, linkato 346 volte)
Ciao tutti!  Buongiono Italia!

Adesso, vi dico „Ciao“ per la prima volta, ma siccuramente non l´ultima, allora voglio presentarmi: Sono Lara, 19 anni et volontaria della Germania per Cesvov a Varese, specialmente per l´area della communicazione. Vengo da Würzburg, und bella città di 120.000 abitanti al nord della Baviera cue e conosciuta per sua fortezza e residenza.
Ma il prossimi 8 mesi io sto qui, in Italia per la mia esperienza volontaria et sono cotenta di tutto che arrivara!
   
As I only started studying Italian 4 weeks ago, I will tell you about my first experiences and impressions in English... After a long travel with the night train, I finally arrived in Italy, the country where I wanted to live since I have been 12 years old. So, finally, 7 years after I told my parents for the first time that one day I would go to the “land where the citrons bloom” (as we name it in Germany) I could move into our new apartment in the centre of Varese, together with the two other new volunteers of Cesvov, Sofia and Natasha, where we live together with Chee-Mei.
 

From the first day we got on very well and the ambiance in our house is like a little family making long, long holidays... happy, curious, helpfully... I think we will make a very good team!

 

I couldn´t give a better description of our flat share than a quotation from Massimiliano, from the arrival day when we made our first Italian coffee:

 

„Una Belga cinese-malese chi spiega una Spagnola, una Macedone e una Tedesca come funziona la caffettiera italiana!“




  
Besides Italian coffee machines, during our first days we got to know each other, the other three volunteers from Malnate, the people from Cesvov, Varese and its shops, supermarkets, places and bars, the Italian bureaucracy (Germany is nothing against this!), the Italian way of driving (Mamma Mia!) and also Milano.
 

After having passed the Via Monte Napoleone I understood what could have been ment to be my „cultural shock“, they spoke about during my preparing-seminar in Germany ;)

I liked the wideness of the city, the dome which is really beautiful and has an impressing architecture, but I am not sure if i could live in a city „cosi fighetto“!


So far my first days here, which were really nice and I think my time here will become a very good experience and a great year. Maybe at the moment I didn´t yet really realize that I will stay here for such a long time, but I am looking very forward to all the new impressions and days which will come!
...and of course I will tell you about them, allora, a presto!

Lara
 
Pagine: 1


Titolo
EUR Eva al CESVOV (1)
EURO Agnieszka in SOS Malnate (7)
EURO Delia a la Finestra (1)
EURO Franziska al Cesvov (3)
EURO Gergely al Cesvov (5)
EURO Hanna e Chee Mei al Cesvov (20)
EURO Izabela al Cesvov (29)
EURO Jessica in SOS Malnate (4)
EURO Julia in AVIS Comunale Varese (6)
EURO Karolina e Katerina al Cesvov (35)
EURO Katarzyna a La Finestra (2)
EURO Krzysztof al Cesvov (3)
EURO Lara al Cesvov (9)
EURO Lucie al Comune di Malnate (7)
EURO Luong Ngan a La Finestra (3)
EURO Marritgen in SOS Malnate (29)
EURO Natasha al Cesvov (12)
EURO Patricia in AVIS Comunale Varese (1)
EURO Simona a la Finestra (6)
EURO Sofía al Cesvov (8)
EURO Zanda in SOS Malnate (6)
IT Andrea nei Paesi Bassi (1)
IT Clara in Portogallo (1)
IT Cristina in Slovacchia (14)
IT Dario in Germania (1)
IT Deborah in Grecia (8)
IT Elena in Portogallo (8)
IT Elisa in Polonia (2)
IT Emanuele in Spagna (3)
IT Iliana in Polonia (13)
IT Kanthavel in Portogallo (12)
IT Lara in Portogallo (2)
IT Nadia in Germania (8)
IT Paola in Ungheria (25)
IT Valeria in Polonia (4)



Gli interventi più cliccati

Titolo

CESVOV

Sullo SVE/About EVS:

torna al sito go4europe.it
Vedi la cartina dell'Europa con tutti i volontari inviati e ospitati dal Cesvov

Gioventù in Azione
Youth Portal of the European Commission

Sull'Europa/About Europe:

Commissione Europea/European Commission
L'UE in sintesi/The EU at a glance
EuropaGo




Ci sono 2 persone collegate

Cerca per parola chiave
 


09/09/2010 @ 16.56.29
script eseguito in 515 ms