Ciao a tutti, con un po’ di ritardo ecco che anche io scrivo su questo blog… ho cercato di evitarlo più a lungo possibile ma prima o poi dovevo farlo… ehehhe come avrete intuito non sono una fan della scrittura, ma per voi faro un piccolo sforzo…
Prima di tutto mi presento, sono Clara, una ragazza di Varese da poco partita per il Portogallo per fare l’esperienza SVE, per essere precisa sono nelle Azzorre, a Ponta Delgada, il capoluogo, che si trova nell’isola principale di São Miguel. Le Azzorre sono un arcipelago di 9 isole nel bel mezzo dell’Oceano Atlantico… dopo questa lunga, profonda e fondamentale presentazione vi inizio a raccontare di come è iniziata
la mia esperienza..
Finalmente poco più di una settimana fa è iniziata la mia avventura SVE, chiamarla avventura è proprio la parola giusta, perché già al momento di partire da Malpensa sono iniziati gli inconvenienti e riuscire ad arrivare qui è stata proprio un avventura, come già molti di voi sapranno…heheh ^^
Diciamo che lunedì 15 giugno non è stata proprio la mia giornata fortunata (anche se l’oroscopo del “Leggo” diceva il contrario): innanzitutto mi sono trovata a dover pagare 5 kili in più di valigia, vale a dire 75€, 15€ a kilo.. sono proprio dei ladri!!! (anche se ammetto che forse è stata anche un pochetto colpa della sottoscritta, che non ha pesato la valigia prima di uscire di casa… ^^ )
Arrivata a Lisbona decido di rimanere in aeroporto anche se sono previste 5 ore di scalo (e ho fatto moolto bene dato che nel giro di 2 ore è arrivato il diluvio universale (letteralmente)…. Vi dico solo che stavo guardando un film con le cuffie a tutto volume e facevo fatica a sentire tanto era il rumore della pioggia… finito di vedermi il film noto che sul cartellone delle partenza una strana scritta sul volo riguardante Ponta Delgada, e dentro di me dicevo: strano mancano ancora più di 2 ore all’imbarco…” e infatti… era l’annuncio che il volo sarebbe partito alle 23:30 invece che alle 19:10… non so come ho fatto a stare 10 ore in aeroporto, anche perché, dato che la mia sfiga non è mai troppa, ero nel terminal 2, dal quale partono così tanti voli che c’è una sola sala d’attesa piuttosto piccola
dove si continuano ad aprire e chiudere le porte degli imbarchi… non vi dico che spifferi d’aria gelata che entravano… un maglioncino ce l’avevo anche addosso, ma era veramente leggero e li faceva veramente freddo… di negozi ce ne erano solo 2 ed erano minuscoli.. uff….
Quando finalmente sono riuscita a salire sull’aereo, che ovviamente non è partito alle 23.30 ma bensì quasi all’1 (anche perché sul pulmino che ci portava all’aereo un ragazzo è svenuto perché si è sentito male, tutti parlavano portoghese per cui non so esattamente che era successo, e il ritardo si è accumulato maggiormente) ho scoperto che il mio posto segnato sulla carta di imbarco non esisteva…e quando finalmente mi hanno trovato un posto siamo partiti….ovviamente avevo freddo pure a bordo perché logicamente di notte fa più freddo (peccato che io dovevo viaggarie alle 7 di sera non all’1 di notte….)
Una volta arrivata a destinazione l’odiessea finisce, voi direte… e invece vi sbagliate … quando faccio per ritirare il mio bagaglio, cosa scopro??? Che è rimasto a Lisbona o forse addirittura a Milano… grande…. E per fare tutte le pratiche dello smarrimento bagaglio perdo un'altra mezz’ora… ormai per come era andata la giornata ero sicura di uscire dall’aeroporto e scoprire che chi mi doveva venire a prendere se ne fosse andato a casa…. E quando sono uscita per un momento ho creduto che fosse veramente così perché l’aeroporto era
deserto.. fortunatamente mi sbagliavo… erano solo andati fuori a fumare…
Mi sono venuti a prendere 2 ragazzi, Ramps e Rui, mi hanno portato a casa e dato la chiave…
La mattina mi sono svegliata presto per andare a fare shopping prima che mi arrivasse la valigia, perché la hostess mi aveva detto che per il primo giorno di smarrimento del bagaglio, mi rimborsavano quello che spendevo fino a 60€, peccato che i 2 ragazzi si siano sbagliati e mi hanno dato non so quale chiave, per cui fino all’una (quando è arrivato Ramps) ero chiusa dentro casa senza poter uscire e poco più tardi è arrivata la valigia, per cui non ho potuto usufruire dello shopping omaggio…. Ci sono rimasta così male… L
Direi che le sfighe a questo punto sono più o meno finite e posso raccontarvi un po’ com’è qui….
Partiamo dal presupposto che ho sempre vissuto circondata da monti e laghi… e qui sono circondata dall’oceano….quindi non so come descrivervi questa cosa, ma è fantastica.. veder l’oceano ogni giorno, ogni sera, anche da balcone di casa tua.. mi da delle sensazioni difficili da spiegare, l’oceano lo respiri nell’aria…non so.. è strano… una delle prime sere ho bagnato i piedi nell’oceano, è stato bellissimo.. l’altro giorno sono andata alla spiaggia , la sabbia era nera perché vulcanica, l’acqua fredda (erano anche le 8 di sera) è parecchio agitata, c’erano un sacco di surfisti… purtroppo però non è vicina, è a una mezz’oretta a piedi… perché qui dove sto io c’è il porto… L
Il tempo è strano.. molto strano… in un giorno ti vesti e svesti 50 volte.. freddo, caldo, freddo caldo.. da quando sono qui ha piovuto tutti i giorni, una pioggerella leggera ma fitta…che non vedi ma che ti lava… e la sera ho sempre freddo… unico problema?? ho solo un magione pesante, pensando di venire qui a giugno e trovare caldo… per cui tutte le sere ho su lo stesso maglione, dovrei lavarlo ma poi non ho nulla da mettermi… L fa veramente freddo, o almeno io ho freddo gli altri sono anche in magliettina, ma io sono freddolosa… anche con quel maglione ho freddo, figuriamoci senza.. tra una 20 di giorni mi arrivano tutti i maglioni dall’Italia non vedo l’ora ^^
Li ho spediti in previsione di dicembre che farà più freddo, ma ora come ora ce li ho bisogno adesso…
Il lavoro non l’ho ancora ben capito, per ora mi limito a stare in un club dove i ragazzi del luogo vengono per usare internet gratis e devo solo registrali quando arrivano…il problema è che loro parlano solo portoghese (il che è un grande problema per me, dato che qui io sto parlando solo inglese) Quindi nel frattempo affianco ramps, uno dei ragazzi che mi sono venuti a prendere la prima sera…
Domenica vado a Pico, un’altra isola dell’arcipelago, con Julia (una ragazza austriaca che ha finito il suo progetto il 15 di giugno ma che si trattiene qui fino al 10 luglio) e altri ragazzi del luogo… sarà un viaggio lunghetto perche dall’isola di San Miguel all’Isola di Pico dovrebbero essere 15 ore di nave.. dovrei tornare mercoledì perché purtroppo le navi ci sono solo una volta a settimana, però è molto conveniente viaggiare in nave tra le isole dell’arcipelago, se compri una tessere che costa sui 50 € e che vale per tutta la stagione estiva (per quella invernale no perché non ci sono collegamenti navali durante l’inverno) ogni viaggio che fai lo paghi solo 1€, quindi penso che approfitterò della bella stagione per girare un pochino le isole… J
Per ora è tutto, direi che mi sono dilungata anche troppo… la prossima volta vi racconterò meglio com’è la vita qui e soprattutto com’è il mio progetto, per ora è ancora presto perché non l’ho ben capito manco io… heheheh
Ciao Ciao
clara