Due volontarie già a casa, una appena arrivata
Nella vita del volontariato le cose cambiano molto spesso. Questa volta sfortunatamente abbiamo dovuto salutare due ragazze volontarie dopo il loro progetto di 11 mesi.
Jule, la ragazza tedesca, arrivata in gennaio scorso, dopo la sua serata d’addio, che è stata un gran successo con un ricco buffet e musica viva, dove lei se stessa anche partecipava cantando, quasi appena prima della vigilia di Natale è ritornata sana a salva a casa, a Berlino.
Anche se lei fosse ancora rimasta a Varese, avrebbe dovuto accettare il fatto che il suo progetto con l’associazione AVIS era terminato. Dopo un mese le ho chiesto come si é trovata durante questo periodo: „11 mesi di volontariato europeo in Italia, a Varese, nell’AVIS. Era veramente una grande sfida perché non sapevo l’Italiano prima di arrivare. In generale suona molto interessante e piacevole, ma per me era molto di più. Il mio progetto in AVIS Comunale Varese ha assolutamente soddisfatto i miei bisogni d’attività variata e creativa. Fin dall’inizio sono stata coinvolta in un modo adattato nelle mie capacità e daccapo la mia opinione e le mie idee erano state valorizzate molto. Con la maggior conoscenza dell’Italiano è cresciuta la mia responsabilità ed autosufficienza dei miei compiti nel interno del mio progetto. Con il supporto dell’AVIS, i loro collaboratori, i volontari ed i miei capi, sono cresciuta oltre le mie aspettative perché hanno creduto nelle mi capacità quando non mi presumevo di me. A parte degli amici splendici con cui ho sviluppato un rapporto molto famigliare, ho trovato la strada del mio futuro durante il mio SVE e per quello sono gratissima.”
Lucie, la ragazza francese, ci ha lasciato una settimana fa, ed è ritornata in Francia, a Tonneins . Lei abitava insieme a Jule e sono diventate vere amiche. Lavorava durante il progetto a Malnate per il Comune di Malnate.
Lucie: Quello che mi è piaciuto di più a Varese, nel mio SVE, sono le conoscenze che fai durante il servizio: vivere con ragazze straniere, condividere le diverse culture ma senza pregiudizi sugli altri, conoscere anche la cultura italiana attraverso gli italiani, i paesaggi... poi, più vai in avanti nel tuo progetto, più conosci gli altri e impari su di te attraverso loro; più ti attachi a loro, prendi cura dei più "giovani". Alla fine, quando è ora di tornare a casa, non vuoi lasciare alle tue spalle tutte queste persone che sono diventate amici. Forse è quello il più difficile, ma il più bello è il contatto che rimane e rimarrà dopo lo SVE!
Al loro posto d’alloggio a Varese è appena arrivata Patrizia, una ragazza spagolna, dalle Isole Canarie.
Lei ancora sta assaggiando la vita del volontariato, in cui lavorerà per l’AVIS, come ha fatto prima Jule. Con la presente la auguriamo un bel soggiorno a Varese ed una bellissima esperienza in Italia!
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